Durante le analisi dei resti mortali di Napoleone Bonaparte gli scienziati sono rimasti sconcertati dal ritrovamento di un microchip incastonato nel cranio. Un'ipotesi presa in considerazione (non attendibile) è che si tratti di un impianto alieno. Che l’imperatore francese fosse stato rapito e successivamente controllato dagli alieni?
PARIGI - "Profondamente sconcertati": così hanno detto di essere gli scienziati che, analizzando il cranio di Napoleone Bonaparte, hanno trovato un microchip lungo poco più di un centimetro conficcato nel cranio di quello che era stato imperatore francese e uno degli uomini di maggior spicco nella Storia dell'Europa. Non solo: è stata persino avanzata l'ipotesi che il microchip possa essere un impianto alieno e che Napoleone possa essere stato vittima di un caso di abduction, ovvero di rapimento ad opera di extraterrestri. La vicenda pare essere una bufala colossale, ma ha avuto ampia eco all'estero, e il dottor Andre Dubois ha fatto questa clamorosa rivelazione su una rivista medica francese; "Speravo di scoprire che Napoleone soffriva di un disturbo ipofisario, che ne aveva causato la bassa statura - ha spiegato lo scienziato, che ha effettuato la ricerca sui resti mortali dell'imperatore per conto del Governo francese - Ma mentre stavo ispezionando l'interno del cranio la mia mano ha sentito una leggera protuberanza": quella protuberanza si è rivelata essere un microchip.
Stando a quanto riporta il dottor Dubois, anche l'abilità militare di Napoleone sarebbe da attribuire all'intervento alieno che, così, avrebbe di fatto modificato il corso della Storia europea: "Napoleone utilizzò strategie militari valide centinaia di anni dopo di lui, forse l'impianto nel suo cranio ha affinato le sue abilità".
NOTA DELLA REDAZIONE: questo articolo ha destato molto scalpore e molti non hanno esitato a fare contestazioni: c'è chi ha addirittura detto che il dottor Andre DUBOIS manco esiste. Tutti i lettori possono contattare l'autore di questa ricerca, il dottor Andre DUBOIS, cliccando qui.
Però per quanto riguarda l'attendibilità dei suoi studi sono ancora tutti da provare. Come al solito vi terremo aggiornati su eventuali sviluppi
AGGIORNAMENTO 6 Luglio 2011: Dopo una ricerca approfondita sul web è venuto fuori che questa notizia oltre ad essere una bufala è anche vecchia di almeno 2 anni. Qualche personaggio poco interessato a far luce sulla questione "Alieni" ha trovato questa vecchia bufala e ha avuto la brillante di idea di tradurla in italiano. A questo punto il gioco era fatto e la notizia è rimbalzata su ogni sito, blog. Ma veniamo ai fatti
Prima di tutto nessun programma francese di riesumazione del corpo di Napoleone risulta negli archivi dell'istituto francese che si occupa di controllarne gli aspetti. La differenza con la notizia vecchia e riesumata di oggi è che non esiste nessuna pubblicazione scientifica del microchip nel cranio.
I resti di Napoleone si trovano nella Chiesa di Saint-Louis des Invalides, tuttavia quello che rimane del suo corpo è cenere, visto che sono passati diversi secoli dalla sua morte e non era stata applicata nessuna forma di mummificazione o di particolari metodi di conservazione della salma. Quindi la storia del chip è pradossale.
Soprattuto per un altro motivo, il corpo fu riesumato esclusivamente dopo 20 anni dalla sua morte, ovvero quando il processo di decomposizione non si era ancora concluso. A oltre duecento anni dalla sua morte non è mai stato toccato dalla tomba, ne dal dottor Dubois ne da altri sedicenti medici.
Niente chip quindi, niente controllo mentale e quindi niente alieni.












